10 cose da sapere prima di sottoporsi alla mastoplastica additiva

L’aumento del seno è uno degli interventi di chirurgia plastica più richiesti dalle donne che cercano di aumentare o ripristinare la forma del loro seno. Tuttavia, è comune che sorgano dubbi prima di un’operazione di mastoplastica additiva. Ecco perché prima di prendere questa decisione bisogna rivolgersi a dei professionisti della chirurgia plastica per risolvere ogni dubbio.

Perchè voglio fare la mastoplastica additiva?

La prima domanda che bisogna farsi è quella di capire se realmente si ha bisogno di un aumento del seno tenendo presente che è pur sempre un intervento chirurgico, quindi significa sala operatoria, anestesia….
Molte volte non sappiamo cosa sia meglio per noi, quindi in questi casi è fondamentale chiedere aiuto ad un chirurgo plastico specializzato per conoscere la tipologia d’intervento più adatta e il tipo di protesi da utilizzare.

Dove si esegue la mastoplastica additiva?

Sembra una domanda ovvia, ma a volte ci sono dubbi sulla sicurezza dei centri medici. Questa operazione, che include la chirurgia e l’anestesia, deve essere eseguita in una struttura attrezzata e a norma.
Mai fidarsi delle cliniche di dubbia reputazione. Assicurati che il chirurgo plastico sia membro del SICPRE (Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica) con una preparazione adeguata, dal momento che si tratta di un intervento chirurgico.

Quale tipo di protesi mammarie scegliere?

Nel mercato possiamo trovare diversi tipi di protesi:
Secondo la loro forma:

  • rotonda
  • anatomica
  • ad alto profilo

Secondo la loro composizione:

  • riempito con gel di silicone (il più usato)
  • riempito con soluzione salina

Secondo la loro coesione:

  • non coeso (quasi liquida)
  • coesivo (intermedia)
  • alta coesione (più duratura)

Secondo la conformazione fisica:

  • superficie ruvida (la più usata)
  • superficie liscia

Ogni paziente, in base alla propria anatomia e ai propri desideri, avrà bisogno di una protesi di una certa forma (tonda, anatomica, ad alto profilo, ecc.), ma sono consigliate, nella maggior parte dei casi, protesi in gel di silicone altamente coeso e con l’involucro ruvido.
I marchi di protesi autorizzati in Italia devono recare il marchio CE (Conformità europea), che certifica che la protesi rispetta i requisiti legali e tecnici in termini di sicurezza. Una delle aziende leader nel settore delle protesi mammarie è Allergan che garantiscono sicurezza e qualità eccezionali.

Come avviene l’intervento di mastoplastica additiva?

La procedura può variare in base alla paziente, ma in generale il processo è lo stesso: l’impianto o la protesi mammaria vengono posizionati dietro il tessuto mammario attraverso una piccola incisione. Questo intervento, dalla durata di un’ora, viene eseguito in anestesia locale più sedazione e, a seconda del paziente, questa incisione viene eseguita in:

  • Area periareolare, ai margini dell’areola o ai margini dell’area attorno al capezzolo
  • Area sottomammaria, sotto il torace tra la parete toracica e la parte inferiore del seno
  • Area ascellare, sotto il braccio, sotto l’ascella
La mastoplastica additiva è dolorosa e lascia cicatrici?

A seconda di dove è posizionato l’impianto protesico, il dolore può essere minimo (se posizionato davanti al muscolo pettorale) o maggiore (se posizionato dietro il muscolo pettorale). Anche la sensibilità andrà persa in misura maggiore o minore a seconda di dove viene praticata l’incisione, ma sarà completamente recuperata entro un periodo massimo di sei mesi.
In ogni caso, questo intervento chirurgico eseguito da professionisti, lascerà una piccola cicatrice appena percettibile.

Quando posso tornare alle normali attività?

Come ogni intervento chirurgico, il processo richiede un periodo postoperatorio immediato e una degenza ospedaliera di circa 24 ore. A seconda dell’operazione eseguita, il tempo di recupero per tornare alla routine abituale può essere di 10-12 giorni e 1 mese prima dell’attività fisica intensa. È necessario eseguire i controlli annualmente.

Quali sono le complicazioni della mastoplastica additiva?

Possono verificarsi le seguenti circostanze eccezionali:

  • una rottura o micro-rottura dell’impianto, causando la diffusione del gel di silicone
  • una contrattura capsulare in cui la capsula attorno alla protesi si indurisce, provocando dolore e deformazione al seno
  • una deformità dovuta alla scarsa qualità dell’impianto
  • un caso di rigetto, molto raro, che si manifesta in sieromi e infezioni

Per evitare questi problemi, è fondamentale che il chirurgo estetico utilizzi le migliori protesi presenti sul mercato che garantiscano la qualità e la sicurezza delle protesi mammarie.

C’è qualche tipo di garanzia sulle protesi?

Le protesi mammarie devono avere una garanzia di sostituzione a vita in caso di rottura, contratture precoci capsulari o rigetto, anche se nelle protesi attuali queste situazioni sono estremamente rare. Assicurati che il tipo di protesi, dimensioni, numero di serie e modello impiantato siano inclusi nella garanzia.

Quanto costa la mastoplastica additiva e cosa include il prezzo?

Il prezzo della mastoplastica additiva di solito non varia sostanzialmente tra le cliniche professionali. A livello indicativo il costo è di 6.000 euro.
Questo prezzo dovrebbe includere le tasse del chirurgo plastico e degli assistenti, il costo della protesi mammaria, l’anestesia, le spese ospedaliere (sala operatoria, ricovero ospedaliero). Non fare affidamento su impianti eccezionalmente economici, eseguiti in cliniche di dubbia reputazione, dove non ci sono garanzie.

È un intervento reversibile?

Le protesi mammarie possono essere rimosse nel momento desiderato, anche se la pelle e il tessuto del seno saranno flaccidi, producendo un effetto toracico vuoto, quindi sarà necessario un altro trattamento per migliorare l’aspetto estetico del seno.

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